Salva manager: Confindustria, norma che chiarisce responsabilità Secondo il presidente del Comitato salute e sicurezza di Confindustria, Samy Gattegno è "del tutto improprio parlare di norma salva manager" per la disposizione contenuta nella bozza di decreto correttivo del Testo Unico salute e sicurezza, perché questa "non intende scaricare responsabilità ma solo chiarire fino a che punto il datore di lavoro può essere considerato sempre e comunque responsabile".
Secondo Gattegno, "la norma proposta dal Governo intende responsabilizzare tutti coloro che in azienda possono, con i propri comportamenti, incidere sulla sicurezza, compresi gli stessi lavoratori. Il principio - spiega l'esponente di Confindustria - non è nuovo ma è già stato affermato dai giudici in molte occasioni: quando i soggetti trasgrediscono specifici obblighi e direttive che, per legge, devono rispettare, il datore di lavoro può essere, in tutto o in parte, sollevato dalle conseguenti responsabilità penali". Ermanno Maccioni, secondo il mio modesto parere e la mia esperienza in qualità di RLS, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, posso tranquillamente affermare che gli unici che che continuano ad anteporre Profitto e interessi personali a discapito della Salute e Sicurezza dei lavoratori, sono proprio i MANAGER, tutto ciò che accade all'interno di una azienda è assolutamente voluto e ordinato da "Lor Signori", che continuano a far morire i lavoratori per "mille euro al mese", è per questo motivo che giudicano positivo il "decreto Vergogna" del ministro Sacconi. Il loro intento è solo quello di scaricare le responsabilità che invece devono assumersi al 100%. Ermanno Maccioni RLS FIOM:CGIL SOGEMI
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